Femmine Difformi è un progetto aperto e gratuito di arte relazionale che esplora il femminile e l'ambiente nelle sue declinazioni tanto intime quanto sociali.

Difformazione come possibilità di contrastare l’omologazione che la società ha sull’Essere e riappropiarsi della propria forma.  

Obiettivo: fare rete, confrontarsi  e creare insieme forme diverse di vita libera.

Intendiamo l'Arte come possibilità partecipata di comunicazione e trasformazione, luogo d'incontro e scambio di idee.

il collettivo Femmine Difformi (FD) intreccia nuove relazioni di pace a Poggibonsi (Si)

Da Apricale (Ge) a Molli (Si), da San Pancrazio (Ar) a Roma fino a Poggibonsi (Si), l‘intreccio di stoffe, storie, voci ed  emozioni prosegue il suo viaggio.

Il collettivo...

La mostra fotografica collettiva Sulla pelle delle donne, patrocinata dal Comune di Poggibonsi, avrà luogo in Sala SET al Teatro Politeama, Fondazione E.L.S.A. Culture Comuni, a Poggibonsi (SI) e sarà inaugurata il 24 novembre alle ore 17.

24 novembre - programma

Sulla p...

15.11.2019

pubblicato su Cultura  al Femminile l'8 novembre 2019 da Emma Fenu

foto di Isabella Tholozan

Conosco Femmine Difformi da tempo, mi sono appassionata alle loro attività e al loro coraggio di essere se stesse e sono felice di poter averle avere ospiti del nostro salotto,...

Con l’operAzione Ferite e Guarigioni il collettivo Femmine Difformi ha portato al 24° convegno nazionale di Globalità dei Linguaggi per la non violenza, al Santa Maria della pietà di Roma, il potenziale di pace che scaturisce nello stare insieme stimolando la creativit...

un'operAzione di arte relazionale a cura del collettivo Femmine Difformi in collaborazione con Lara Patrizio

Ferite e Guarigioni è un’operAzione di pacificazione con i nostri vissuti dolorosi, di solitudine, di paura.

Un piccolo seme fatto di strisce da unire e intreccia...

Alla Pieve di Molli - Sovicille (Si) dal 29 al 31 marzo 2019 si terrà l'incontro intensivo del collettivo Femmine Difformi con la Ricerca  Sulla pelle delle donne -  Ferite e Guaritrici 

La mia pelle aveva una voce, ha sempre raccontato.

Ma io non sentivo il suo gri...

Questo è un pezzetto della mia memoria che amo condividere.

Lei è Beppina, madre di mia madre, classe 1901.

Rimasta vedova a trent'anni con tre figli piccoli, cuoca e sarta alla fattoria di Scorgiano, riuscì a ricoverare mia madre e suo fratello dalle monache della basil...

11.1.2019

Intervista di Alessia Mocci a Cinzia Migani, autrice del saggio Memorie di Trasformazione. Storie da Manicomio

[Erano gli anni dell’applicazione della Legge Basaglia.] Ero decisamente attratta dalle storie di superamento istituzionale che venivano trasmesse nella tv di...

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23.12.2018

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